A più di due mesi dall’insediamento di Joe Biden, il 46esimo presidente degli Stati Uniti d’America, vorrei riproporre uno dei momenti più importanti della cerimonia per utilizzarlo come esercizio di listening.
Lady Gaga e Jennifer Lopez hanno dato prova del loro talento con due esibizioni memorabili, ma non meno straordinario ed emozionante è stato il discorso della giovane poetessa afroamericana Amanda Gorman, intitolato “The Hill We Climb”. Più che di un discorso si tratta di un componimento poetico interpretato quasi in chiave rap.
Ma non è solo lo stile di Amanda Gorman che colpisce, e nemmeno la bravura, l’eleganza o la giovane età: a colpire sono le parole. Parole forti, parole che emozionano, parole che invitano gli americani ad unirsi contro le difficoltà e a lottare insieme per un futuro migliore, per creare una società che accolga e rispetti la diversità e la multiculturalità.
Ascoltiamo e leggiamo quindi alcune di queste parole. Per motivi di tempo – il discorso dura quasi 6 minuti – ho voluto soffermarmi solo su un breve estratto.
Di seguito troverai il video del suo discorso: prima di farlo partire, però, ti chiedo di leggere le istruzioni di 2 esercizi che ti permetteranno di trarre il meglio dall’ascolto.
Esercizio n.1
Nel primo esercizio (un gioco interattivo) troverai 10 frasi della poesia tagliate a metà: scopo del gioco è abbinare le due giuste metà!
Troverai il link più in basso, dopo il video.
Prima di giocare segui queste istruzioni:
- ascolta il video qui sotto una prima volta senza sottotitoli o trascrizione (non importa quanto capisci) fino al min. 2:27 (è importante: fermati al min. 2:27!);
- ascolta ancora il video una seconda volta senza sottotitoli o trascrizione (sempre fino al min. 2:27);
- inizia l’esercizio n.1 cliccando sulla relativa immagine ascoltando una terza volta (senza sottotitoli o trascrizione!).
Esatto, hai capito bene: puoi fare l’esercizio mentre ascolti, l’importante è che tu non abbia letto sottotitoli o trascrizione.
Adesso puoi finalmente ascoltare le parole della poesia “The Hill We Climb“!
Il discorso di Amanda Gorman
Ecco il video: ascoltalo 2 volte e ricordati di fermarti sempre al minuto 2:27!
Clicca sull’immagine qui sotto per giocare con l’esercizio n.1. Puoi far partire il video e ascoltarlo una terza volta.
Come giocare:
Ti apparirà la prima metà di una frase. Tra le diverse opzioni, devi cliccare sulla frase che la completa, per formare la coppia giusta.
Esercizio n.2
Dopo aver eseguito l’esercizio n.1, o per lo meno aver ascoltato un paio di volte il video, segui queste istruzioni:
- ascolta il video e allo stesso tempo leggi la trascrizione in inglese qui sotto (sempre fino al min. 2:27);
- leggi (senza audio stavolta) la traduzione in italiano confrontandola, verso per verso, con il testo originale in inglese;
- inizia l’esercizio n.2 cliccando sulla relativa immagine ascoltando un’altra volta.
Anche in questo caso, puoi fare l’esercizio mentre ascolti – oppure subito dopo, se preferisci.
The Hill We Climb – La Collina Che Scaliamo
When day comes, we ask ourselves where can we find light in this never-ending shade?
Quando arriva il giorno, ci chiediamo dove possiamo trovare una luce in queste tenebre senza fine?
The loss we carry, a sea we must wade.
Il lutto che ci portiamo dietro (è) un mare che dobbiamo attraversare.
We’ve braved the belly of the beast.
Abbiamo sfidato il ventre della bestia.
We’ve learned that quiet isn’t always peace,
Abbiamo imparato che la quiete non è sempre pace,
and the norms and notions of what “just” is isn’t always justice.*
e che le norme e le nozioni di quel che è “e basta” , non sempre sono giustizia.
*nota il gioco di parole in inglese: <“just” is> si pronuncia quasi come “justice”
And yet, the dawn is ours before we knew it.
Eppure, l’alba ci appartiene, prima ancora che ci sia dato accorgercene.
Somehow we do it.
In qualche modo, ce l’abbiamo fatta.
Somehow we’ve weathered and witnessed a nation that isn’t broken,
In qualche modo, abbiamo resistito e siamo stati testimoni di una nazione che non è a pezzi,
but simply unfinished.
ma soltanto incompiuta.
We, the successors of a country and a time where a skinny black girl descended from slaves and raised by a single mother can dream of becoming president, only to find herself reciting for one.
Noi, gli eredi di un Paese e di un’epoca in cui un’esile ragazzina nera, discendente dagli schiavi e cresciuta da una madre single, può sognare di diventare presidente, per ritrovarsi poi a recitare davanti a un presidente.
–
And yes, we are far from polished, far from pristine,
E sì, siamo tutt’altro che tirati a lucido, tutt’altro che intatti,
but that doesn’t mean we are striving to form a union that is perfect.
ma ciò non significa che aneliamo ad un’unione perfetta.
We are striving to forge our union with purpose.
Miriamo a plasmare un’unione che abbia uno scopo.
To compose a country committed to all cultures, colors, characters, and conditions of man.
A comporre un Paese che abbia a cuore tutte le culture, i colori, i personaggi e le condizioni dell’uomo.
And so we lift our gazes not to what stands between us, but what stands before us.
E così alziamo il nostro sguardo, per guardare non ciò che si frappone tra noi, ma ciò che sta di fronte a noi.
We close the divide because we know, to put our future first, we must first put our differences aside.
Superiamo le divisioni perché sappiamo che, per poter mettere il futuro al primo posto, dobbiamo prima mettere da parte le nostre differenze.
We lay down our arms so we can reach out our arms to one another.*
Deponiamo le armi così da poterci sfiorare le braccia l’uno con l’altro.
*nota il gioco di parole in inglese: “arms” significa sia “braccia” che “armi”
We seek harm to none and harmony for all.
Cerchiamo di non ferire il prossimo, cerchiamo armonia per tutti.
Let the globe, if nothing else, say this is true:
Lasciamo che il mondo, se non altro, dica che è vero:
That even as we grieved, we grew.
Che anche nel lutto, siamo cresciuti.
That even as we hurt, we hoped.
Che anche nel dolore, abbiamo avuto speranza.
That even as we tired, we tried.
Che anche nella stanchezza, ci abbiamo provato.
That we’ll forever be tied together, victorious.
Che saremo per sempre legati l’uno all’altro, vittoriosi.
Not because we will never again know defeat, but because we will never again sow division.
Non perché non conosceremo più sconfitta, ma perché non semineremo più discordia.
—
Qui termina la trascrizione dell’estratto sui cui ci siamo soffermati.
Clicca ora sull’immagine qui sotto per giocare con l’esercizio n.2. Puoi far partire il video e ascoltarlo un’altra volta.
Come giocare:
Tra le diverse opzioni, devi cliccare sulla parola che completa la frase e trascinarla nello spazio corretto.
Considerazioni finali
Non disperare se trovi difficile questi esercizi: la verità è che il discorso di Amanda Gorman non è semplicissimo, del resto si tratta di un componimento poetico. Ma qualunque sia il tuo livello, cerca di “portare a casa” un piccolo risultato: che siano un paio di parole nuove o una considerazione sulla pronuncia.
L’obiettivo non è capire e memorizzare tutto (a meno che tu non abbia già un livello quasi avanzato), ma esercitarsi nell’ascolto! L’importante non è arrivare alla perfezione, ma allenarsi e fare progressi.


